Che cosa rischia l’export italiano con i dazi Usa

Istat - export 25

Istat stima che sarà penalizzato il commercio mondiale, nel breve e nel medio termine

Che cosa rischia l’export italiano con i dazi annunciati dall’amministrazione Usa? Mentre media e osservatori si interrogano sulle nuove tariffe, che dovrebbero avere inizio dal 2 aprile, Istat ha divulgato alcuni dati di scenario sulla situazione delle imprese italiane. È del 20 marzo l’edizione 2025 del Rapporto sulla competitività dei settori produttivi, uno studio che analizza, settore per settore, dinamica e prestazioni delle aziende nazionali. Istat osserva che i dazi Usa avranno conseguenze sul mercato globale, ma

colpirebbero soprattutto l’UE, che nel 2023 presentava un grado di apertura commerciale quasi quattro volte superiore a quello degli Stati Uniti.

Per quanto riguarda l’Italia, il 2024 ha visto un avanzo commerciale verso il mercato americano di 34,7 miliardi di euro. Le esportazioni verso gli Stati Uniti superano il 10 per cento. I comparti interessati sono la manifattura (10,8 miliardi), alimentare-bevande-tabacco (oltre 7 miliardi di euro), tessile-abbigliamento-pelli (oltre 5 miliardi di euro) e mezzi di trasporto (6,1 miliardi di cui 3,5 nel solo comparto degli autoveicoli).

Gli Stati Uniti non sono l’unico mercato per le esportazioni italiane. Tra il 2019 e il 2023 è cresciuto molto, per fare un esempio, anche l’export verso la Cina (+47,8%) e c’è da dire che già nel 2024 si era già registrata una flessione delle vendite estere, leggera verso gli Stati Uniti (-3,6%), più netta nei confronti di Pechino (- 20%).

Eppure, come sottolinea Conquiste del Lavoro, in diversi settori produttivi si è puntato molto sulle esportazioni, mentre il mercato interno si mostrava debole o stagnante. Questa tendenza, di fronte a un quadro economico internazionale mutato, potrebbe penalizzare le imprese italiane. Le premesse per preoccuparsi ci sono, anche perché, si legge nello studio Istat, in Europa gioca un ruolo anche la difficile situazione economica della Germania. Le esportazioni dall’Italia alla Germania sono calate, del 6,8% nel 2023 e del 5,9% nel 2024.

Per approfondire:

http://www.conquistedellavoro.it/allarme-istat-italia-particolarmente-vulnerabile-a-possibili-dazi-usa-1.3349241

https://www.quirinale.it/elementi/130064

Presentazione del Rapporto sulla competitività dei settori produttivi