Al termine del congresso, rieletti Giovanni Abimelech, Eros Lanzoni, Alessandro Marchesetti e Sabria Sharif
Cisl Milano Metropoli vede confermato Giovanni Abimelech nel ruolo di segretario generale e quali componenti di segreteria Eros Lanzoni, Alessandro Marchesetti e Sabria Sharif. Il voto ha chiuso i lavori del Congresso che si è svolto lunedì 31 marzo e martedì primo aprile all’hotel Melia di via Masaccio a Milano.
In mattinata, il congresso si era aperto con il dibattito e con la tavola rotonda dedicata all’emergenza casa. I problemi della metropoli, in un contesto socioeconomico che sta respingendo le classi medie e i redditi bassi, sono stati al centro delle riflessioni dei delegati e del confronto con gli ospiti: Marco Barbieri (segretario generale Confcommercio Milano), Fabio Bottero (assessore Casa Comune di Milano), don Nazario Costante (responsabile Pastorale del lavoro Diocesi di Milano),Alessandro Maggioni (presidente CCL).
Ha detto Abimelech:
Milano è troppo costosa, e infatti si fa fatica a trovare insegnanti, tranvieri, infermieri, operatori sanitari, addetti alle pulizie delle strade, poliziotti, personale del turismo e altri profili: chi si prende cura della città e la fa funzionare non può permettersi di viverci. E questo è inaccettabile: bisogna potenziare la contrattazione aziendale e territoriale per rendere le buste paga più pesanti e modificare l’organizzazione del lavoro, anche per facilitare la conciliazione fra vita privata e professionale.
A proposito dell’emergenza casa, la Cisl ha presentato una proposta-provocazione per recuperare una parte considerevole dei 7.500 appartamenti vuoti e sfitti di proprietà di MM e Aler, che non vengono assegnati soprattutto perché necessitano di manutenzione.
Dopo la tavola rotonda è intervenuta Daniela Fumarola, segretaria generale Cisl, chiudendo i lavori del mattino.
In foto, da destra: Marchesetti, Abimelech, Fumarola, Nava, Sharif, Lanzoni
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