Il calendario dei pagamenti da martedì primo
La pensione di luglio 2025, che sarà accreditata presso Poste Italiane e Istituti bancari da domani, martedì 1°, prevede, per alcune fasce di pensionati, la quota aggiuntiva della quattordicesima. A rendere un poco più corposa la mensilità estiva arriverà una somma variabile, in misura del reddito e degli anni di contributi, che va da un minimo di 336 euro a un massimo di 655.
La quattordicesima spetta, a luglio, ai cittadini che hanno già compiuto i 64 anni, titolari di pensione da lavoro dipendente (pubblico e privato) e autonomo. Altri requisiti sono un reddito complessivo personale non superiore a 1,5 volte il trattamento minimo Inps, oppure entro 2 volte il trattamento minimo.
In breve:
- per i pensionati con reddito complessivo personale non superiore a 1,5 volte il trattamento minimo (11.766,30 euro annui lordi nel 2025) gli importi della Quattordicesima mensilità sono, rispettivamente, di € 437,00, € 546,00 ed € 655,00, in base ai contributi versati durante la carriera lavorativa (fino a 15 anni, oltre 15 e fino a 25 anni, oltre 25 anni);
- per i pensionati con reddito complessivo individuale entro 2 volte il trattamento minimo INPS (15.688,40 euro annui lordi nel 2025) la Quattordicesima mensilità è riconosciuta nella misura, rispettivamente, di € 336,00, € 420,00 e € 504,00, sempre in base agli anni di anzianità contributiva.
Per i pensionati che compiranno i 64 anni di età dal 1° agosto (per la Gestione privata e Enpals) e dal 1° luglio (Gestione pubblica) la prestazione sarà messa in pagamento, sempre d’ufficio, a dicembre 2025.
La quattordicesima è, di norma, corrisposta in automatico. Il pensionato che ne ha diritto e non la riceve può presentare all’Inps una “domanda di ricostituzione reddituale della pensione per quattordicesima mensilità”. Presso le sedi Fnp e i patronati è possibile ricevere informazioni e assistenza su questo tema.
Per informazioni:
