Mattarella: scelto come bersaglio perché raccordo tra società e istituzioni
Ezio Tarantelli fu ucciso il 27 marzo 1985 a Roma, nei pressi dell’Università La Sapienza, in un attentato rivendicato dalle Brigate Rosse. Per il 40esimo anniversario della sua morte, ieri, sono state diffuse diverse dichiarazioni da esponenti istituzionali, a cominciare dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Il presidente ha ricordato Tarantelli come un convinto sostenitore di politiche economiche orientate alla giustizia sociale e allo sviluppo dell’occupazione, osservando che
venne scelto come bersaglio proprio perché raccordo tra società e Istituzioni, convinto com’era che nel confronto potesse scaturire una spinta a uno sviluppo migliore, rafforzando e non indebolendo la coesione sociale.
Tarantelli è stato ricordato, fra gli altri, anche dal presidente del Cnel, Renato Brunetta, in apertura dei lavori dell’Assemblea del 27 marzo del Consiglio dell’economia e del lavoro.
Alla figura di Tarantelli la Cisl ha dedicato un convegno nella giornata di mercoledì 26 marzo, dal titolo “Il coraggio delle proposte impopuliste”.
Il 27 marzo Daniela Fumarola, segretaria generale Cisl, ha deposto a Roma una corona di fiori, insieme ai vertici della facoltà di Economia dell’ Università La Sapienza, sul cippo commemorativo dedicato all’economista, nel luogo dove fu assassinato.
Le dichiarazioni di Daniela Fumarola, sono apparse poi su diversi media e quotidiani, tra i quali Conquiste del Lavoro e Il Sole 24ore:
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Oggi, a quarant’anni dal suo barbaro assassinio, il suo insegnamento conserva una straordinaria attualità. Il Paese affronta sfide complesse: stagnazione salariale, rallentamento della produttività, divari territoriali e di genere, transizioni digitale e ambientale in un sistema industriale frammentato, un mercato del lavoro polarizzato. Servono risposte coraggiose e concertate, una strategia di sviluppo condivisa che metta al centro la crescita e una buona distribuzione della ricchezza. È per questo che la Cisl propone un nuovo “Patto della responsabilità” tra Governo e parti sociali riformiste, che riprenda il metodo della concertazione come leva di progresso sociale.
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In foto: Daniela Fumarola e Luca Tarantelli
Per approfondire:
http://www.conquistedellavoro.it/attualit%C3%A0/ezio-tarantelli-un-riformista-visionario-1.3349326
https://www.cisl.it/wp-content/uploads/2025/03/Sole24Ore.pdf
