La protesta di venerdì scorso. Gli operai non hanno ricevuto gli stipendi
Feneal Uil, Filca Cisl e Filea Cgil hanno diffuso un comunicato stampa unitario venerdì 14 marzo, in merito a quanto è accaduto presso i cantieri dell’Ospedale Sacco di Milano. Venerdì, infatti gli operai, impegnati nei lavori di ristrutturazione dei padiglioni dell’Ospedale, avevano organizzato una protesta a causa del mancato pagamento degli stipendi. La mobilitazione si è conclusa solo dopo l’intervento delle forze dell’ordine e delle organizzazioni sindacali Feneal, Filca e Fillea, che stanno lavorando per lo sblocco dei bonifici dovuti ai lavoratori.
Le tre sigle sindacali denunciano le gravi carenze di controllo da parte della Stazione Appaltante, Asst Fatebenefratelli Sacco, nei confronti delle imprese che gestiscono i lavori:
la normativa sugli appalti pubblici prevede chiari doveri di vigilanza sulla filiera dei subappalti, ma qui il controllo è totalmente assente. Non è tollerabile che nei cantieri pubblici i lavoratori vengano pagati solo dopo le proteste, mentre le imprese appaltatrici e subappaltatrici continuano a gestire i fondi senza alcuna trasparenza.
I sindacati hanno chiesto un incontro con l’Asst e hanno rivendicato la necessità che vengano tutelati i diritti dei lavoratori e vengano rispettate le regole nei cantieri pubblici.
