Contro il divario digitale: l’incontro su IO

IO

Si è svolta il 26 giugno la terza data del calendario “Laboratorio Fnp”

La Fnp Milano Metropoli ha organizzato, giovedì 26 giugno, una giornata formativa sull’applicazione IO. Con un gruppo di partecipanti in presenza, riuniti in via Tadino a Milano, e diversi pensionati collegati in diretta streaming, i formatori Giovanni Tescione e Claudia Silivestro hanno introdotto i principali punti che è necessario sapere per collegarsi, dallo smartphone, ai servizi della pubblica amministrazione da IO. Era presente Luigi Maffezzoli, segretario generale.

Attiva dal 2020, IO è rimasta, nella memoria di molti, legata alla pandemia e alla possibilità di presentare le domande per i bonus. IO era, in realtà, un progetto in fase di studio già da alcuni anni prima, con un obiettivo chiaro: semplificare i rapporti dei cittadini con la pubblica amministrazione.
Attualmente, IO conta 12 milioni di utenti attivi negli ultimi 12 mesi. In tutta Italia comprende 15.859 servizi attivi. Nella sola Lombardia, registra 38.131 servizi attivi. Gli enti presenti nella piattaforma sono 1421, il 95%. Oggi su IO è possibile caricare documenti di identità e mostrarli, in caso di bisogno, anche quando il telefono è offline. Su IO si ricevono notifiche e avvisi di pagamento, si pagano tributi locali, si accede, per esempio, ai servizi di Inps, Fascicolo sanitario elettronico, Aci, Agenzia delle entrate.

Nelle domande e negli interventi dei partecipanti al corso, sono emerse esigenze eterogenee: per alcuni pensionati usare IO è un’abitudine, per altri, invece, la digitalizzazione dei servizi pubblici non è comunicata in modo chiaro. Nelle sedi della Fnp arrivano segnalazioni di pensionati che non hanno Spid o Cie e vivono un accesso limitato con la tecnologia: una conferma che la questione del divario digitale tra gli anziani è ancora aperta.

Per informazioni su IO

https://ioapp.it/