Fumarola: forti criticità nella manovra

Fumarola

Le dichiarazioni divulgate nel tardo pomeriggio

Daniela Fumarola ha affidato all’agenzia Agi, il 23 ottobre, le sue più recenti osservazioni sulla Manovra finanziaria. In quello che, nei giorni scorsi e in base alle prime anticipazioni, era stato definito nell’insieme come un “buon testo”, la segretaria generale ha però sottolineato, alla luce dei contenuti del testo finale e ‘bollinato’ dalla Ragioneria di Stato, punti critici da chiarire.
Nel documento, ricorda Fumarola, non mancano misure importanti, che recepiscono richieste Cisl. D’altro canto, non viene rifinanziato il fondo per la Legge 76 sulla partecipazione. Nello sgravio sugli adeguamenti nel Ccnl mancano categorie come metalmeccanici e commercio e non si fa riferimento ai contratti comparativamente più rappresentativi, lasciando, in questo modo, spazio ad accordi siglati da sindacati senza rappresentanza.
Negativo il giudizio sul tema della previdenza:

Non c’è nulla o quasi sul fronte pensionistico, dove chiediamo uno sforzo maggiore almeno sulle pensioni minime e su Opzione Donna. Sono temi da affrontare immediatamente nelle dinamiche parlamentari, e su cui ci aspettiamo affidamenti forti da parte delle forze politiche. Per questo, nelle prossime ore, la Cisl chiederà formalmente di incontrare i gruppi parlamentari del Senato, dove sarà incardinato il ddl.
Siamo consapevoli delle limitate risorse, ed è evidente che i problemi del Paese non si risolvono con una Manovra, peraltro alleggerita dai vincoli del Patto di Stabilità Ue. Ma proprio i margini limitati di azione devono convincere Governo e maggioranza a convergere e concentrare l’intervento su nodi giusti (…).

Foto d’archivio

Per approfondire

https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/manovra-fumarola-al-global-welfare-summit-nella-manovra-forti-criticita-sulla-partecipazione-occorre-rafforzare-la-contrattazione-collettiva-per-migliorare-qualita-delloccupazione/