Al seminario della Fondazione Carniti e sul quotidiano Avvenire, la segretaria generale Cisl invoca un percorso riformatore
Per Daniela Fumarola, segretaria generale Cisl, oggi, come nel 1984 e come nei primi anni Novanta, servono scelte responsabili, all’interno di un percorso riformatore, nate da un’idea di innovazione e da un patto sociale. Il riferimento agli anni Ottanta e Novanta era pertinente, venerdì 11 aprile, alla giornata in ricordo di Pierre Carniti, che si è tenuta a Roma, al Cnel, per presentare la nuova Fondazione intitolata al sindacalista. In quell’occasione Fumarola ha confermato la sua posizione sulla situazione economica e industriale italiana, osservando:
La stagnazione salariale, il rallentamento della produttività, i divari territoriali e di genere, le grandi transizioni digitale e ambientale in un sistema industriale troppo frammentato, le trasformazioni di un mercato del lavoro troppo polarizzato, richiedono risposte concertate e coraggiose, con al centro la crescita e la buona distribuzione della ricchezza. E’ questo il senso del Patto della responsabilità tra Governo e parti sociali riformiste, che abbiamo proposto e proponiamo. La Cisl è pronta.
Il giorno dopo, sabato 12 aprile, un’intervista a Daniela Fumarola è stata pubblicata dal quotidiano Avvenire, con il titolo “Al Governo chiediamo responsabilità”. Fumarola ha rilanciato la disponibilità della Cisl a un patto sociale, ma ha anche risposto a una serie di domande sulla produzione industriale, lo scenario internazionale, il rinnovo dei contratti.
Per la leader della Cisl la crisi dell’industria italiana richiede un approccio strutturale e lungimirante, capace di coniugare crescita, innovazione, tutela del lavoro.
Foto di East Riding archives, via Unsplash
Per approfondire:
https://www.cisl.it/notizie/attualita/al-governo-chiediamo-responsabilita-avvenire/
