Molte agevolazioni arrivano in automatico, ma bisogna aver presentato l’Isee. Le informazioni
Un’utile guida ai bonus sulle bollette si trova sull’ultimo numero del Corriere della previdenza. Il periodico a cura di Massimo Sarzi Sartori, promosso e diffuso da Fnp Cisl Lombardia e patronato Inas, dedica 11 pagine alle agevolazioni previste dalla normativa attuale su luce, gas, acqua e tassa rifiuti, per famiglie a basso reddito.
La guida specifica condizioni e importi per questi bonus:
- bonus sociale ordinario elettricità
- bonus contributo straordinario elettricità per il 2025
- bonus elettricità per gravi motivi di salute
- bonus sociale gas
- bonus sociale acqua
- bonus sociale Tari.
A eccezione del contributo per gravi motivi di salute, tutti gli altri bonus sono erogati in automatico a chi ne ha diritto, a condizione che il cittadino abbia presentato l’Isee. Il sistema, infatti, calcola i requisiti di reddito in base all’Isee e assegna le agevolazioni. In linea generale, hanno accesso ai bonus le famiglie con Isee non superiore a 9.530 euro e al massimo 3 figli a carico, o 20.000 euro per nuclei familiari con almeno 4 figli a carico.
Diverse sono le regole per il bonus elettricità per gravi motivi di salute, destinato a persone che, per una malattia grave, hanno bisogno di apparecchiature elettromedicali salvavita. Per questo bonus è necessario fare domanda presso il comune di residenza che, a sua volta, può designare i CAF per la compilazione della richiesta.
Da ricordare: presso i patronati e le sedi Fnp è possibile ricevere informazioni e assistenza per tutte le tipologie di bonus, per la dichiarazione sostituiva unica (Dsu) e l’Isee.
