Nell’intervento del segretario generale Fnp, il richiamo all’invecchiamento attivo e ai valori della Cisl
I pensionati sono una risorsa, una parte attiva della società, un patrimonio di esperienze e di relazioni da non marginalizzare. Nell’intervento al congresso della Cisl che si è svolto a Roma la settimana scorsa, il segretario generale della Fnp Cisl, Roberto Pezzani, ha rivendicato per la terza età un ruolo profondamente diverso da quello del luogo comune. I pensionati non devono essere considerati come un peso, come un “problema”, ha detto Pezzani: l’allungamento della vita è semmai un fatto positivo, mentre il punto debole dello scenario demografico attuale è la denatalità.
Si parla spesso di invecchiamento attivo, noi a questa espressione vogliamo dare sostanza, concretezza, valore politico. Invecchiamento attivo significa soprattutto libertà, diritti, protagonismo della generazione senior. (…) Essere una generazione sostenibile per noi significa difendere e migliorare le pensioni, l’accesso alla sanità pubblica, i servizi per la non autosufficienza, significa un welfare che tenga conto dei tempi più lunghi della vita, ma significa anche altro, tanto altro. Noi da pensionati siamo una parte attiva della nostra società.
Pezzani ha espresso il suo pieno apprezzamento per i contenuti del discorso di Fumarola, ha ricordato il valore della contrattazione, il “potere trasformativo della partecipazione” e ha menzionato una serie di temi urgenti per la società italiana, a tutte le età: la salute mentale, la violenza di genere, il cyberbullismo, l’educazione alla non violenza.
