La pensione di agosto 2026 andrà in pagamento a partire da sabato prossimo presso Poste Italiane e da lunedì 3 presso gli istituti bancari. Nel cedolino saranno presenti le consuete trattenute fiscali, per tutti i pensionati, mentre chi ha presentato la dichiarazione dei redditi entro giugno vedrà già le operazioni di conguaglio.
Il conguaglio sarà, a seconda dei casi, un rimborso o una trattenuta: un rimborso in presenza di credito, una trattenuta, se c’è un debito di imposta; una rateazione degli importi a debito, ancora fino a novembre.
Nel cedolino, gli importi riconosciuti a titolo di rimborso e le somme trattenute come debito di imposta sono indicati in modo distinto.
Oltre alle trattenute Irpef, regionali e comunali, con la pensione di agosto i pensionati che avevano beneficiato, in passato, di detrazioni non dovute, vedranno la 4° rata per il recupero delle somme non spettanti.
Dovranno fare attenzione coloro che percepiscono una prestazione collegata al reddito – come, la maggiorazione sociale, l’integrazione al minimo, la quattordicesima mensilità, l’importo aggiuntivo, la pensione e l’assegno sociale – e non hanno comunicato le informazioni reddituali relative al 2022: a partire da agosto, infatti, Inps sospende la singola prestazione, con una trattenuta pari al 5% dell’importo lordo della pensione erogata nel mese di luglio.
