Il disegno di legge sui caregiver inizierà l’iter parlamentare

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L’approvazione in Consiglio dei ministri il 12 gennaio. La Cisl: strada giusta, ma si può fare di più

Il disegno di legge sui caregiver è stato approvato dal Consiglio dei ministri lunedì 12 gennaio. Il testo, riporta l’agenzia di stampa Ansa, intraprenderà l’iter parlamentare con una procedura definita “d’urgenza”. L’obiettivo è quello di far partire, concretamente, le misure per le quali il governo, in legge di bilancio, ha stanziato 257 miliardi di euro per il periodo dal 2026 al 2928. Fra i provvedimenti c’è un riconoscimento economico, fino a 400 euro al mese come soglia massima, per i caregiver che accudiscono in modo costante un familiare disabile: i requisiti prevedono un carico di lavoro di cura di più di 91 ore settimanali – circa 13 ore al giorno – , un Isee entro i 15 mila euro all’anno, un reddito da lavoro non sopra i 3000 euro annui.
Il disegno di legge, tra l’altro, stabilisce una procedura di riconoscimento formale per il caregiver: può essere un coniuge, un convivente di fatto, un parente entro il secondo grado.

La ministra per le disabilità Alessandra Locatelli, interpellata da agenzie e quotidiani, ha detto che il Ddl è un passo in avanti, anche se ha riconosciuto che la soglia Isee per il contributo economico è troppo bassa e, con questi parametri, ad oggi raggiungerebbe una fascia limitata di famiglie. La ministra ha ammesso di non essere del tutto soddisfatta del provvedimento, ma ha auspicato che il testo si possa migliorare nel corso dell’iter.

Sauro Rossi, segretario confederale della Cisl, ha commentato la prima approvazione del Ddl osservando che si tratta di un passo in avanti e sottolineando l’importanza del tavolo tecnico e del percorso che ha portato al testo. Tuttavia, ha detto Rossi, restano punti critici:

a partire dalla possibilità di dare un riconoscimento, come già numerose Regioni hanno fatto, a chi è realmente caregiver e non ha vincoli di parentela con l’assistito, sino al contrasto alle discriminazioni nel lavoro, al raccordo con il sistema dei servizi e al riconoscimento di tutele previdenziali e di un’indennità di importo adeguato alle esigenze. I primi passi hanno imboccato la strada giusta, ma c’è ancora molto cammino da fare.

Foto di Jem Sahagun via Unsplash

Per approfondire:

DDL Caregiver. Rossi: “Passo importante ma non mancano criticità”

https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2026/01/12/il-governo-approva-il-ddl-sui-caregiver-ora-liter-parlamentare-durgenza_2f191adc-9b82-4272-97f4-bca737f48ed2.html

https://www.avvenire.it/attualita/per-i-caregiver-e-una-svolta-ma-le-tutele-vanno-incrementate_103160