In Europa qualità del lavoro e diritti siano leve di crescita

Fumarola a Bruxelles

L’intervento della segretaria generale Cisl al Comitato esecutivo Fisascat a Bruxelles

Un’Europa con una maggiore difesa della qualità del lavoro è stata invocata da Daniela Fumarola, segretaria generale Cisl, nel suo intervento al Comitato esecutivo Fisascat a Bruxelles il 19 febbraio. L’esecutivo della Federazione italiana sindacati addetti servizi commerciali, affini e del turismo si è riunito il 18 e il 19 febbraio, prima al Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE), poi al Parlamento Europeo, in una due giorni dal titolo “Il dialogo sociale settoriale europeo”.

In quell’occasione, la segretaria Cisl ha detto che bisogna scegliere la strada di un’Europa che investa nella tutela dei diritti, nella qualità del lavoro, nella formazione, considerandole leve di crescita. I motivi ispiratori, ha detto la leader Cisl, sono quelli indicati dal rapporto Letta sul mercato unico e da quello sulla competitività di Mario Draghi, che proprio in questi giorni ha ribadito la necessità di interventi più forti dell’Unione europea, anche sul fronte politico internazionale.

In merito al lavoro Fumarola si è riferita, in particolare agli appalti pubblici europei, nei quali, per la metà dei casi, vince ancora il prezzo più basso, con conseguenti rischi sul ribasso dei salari e sulla qualità del servizio. Sugli appalti è attesa, per il 2026, la riforma della nuova direttiva comunitaria. Ha detto Fumarola:

La competitività si costruisce aumentando il valore dell’occupazione, riconoscendo protagonismo alla creatività dei lavoratori, garantendo formazione, stabilità occupazionale e un ambiente di lavoro che incentivi la crescita delle competenze (…)
La revisione della Direttiva sugli appalti deve seguire questa linea: non si può più accettare che le risorse pubbliche vengano utilizzate senza vincoli che mettano un freno al dumping salariale e al rischio precarietà. Per questo, sosteniamo con convinzione l’introduzione di condizionalità sociali negli appalti pubblici, come richiesto dalla CES e dalle Federazioni di settore.

All’esecutivo Fisascat hanno partecipato partner sindacali e rappresentanti datoriali europei (Uni Europa, Uni Property Services e Efci) e esponenti dell’Eurocamera.

Per approfondire:

https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/ue-fumarola-alliniziativa-della-fisascat-a-bruxelles-dobbiamo-scegliere-la-strada-di-uneuropa-che-investe-nella-qualita-del-lavoro-nella-formazione-e-nella-tutela-dei-diritti-come-leve/

https://www.cisl.it/notizie/in-evidenza/appalti-pubblici-fumarola-nuova-direttiva-europea-rappresenta-unoccasione-da-non-perdere-per-garantire-un-sistema-piu-giusto-trasparente-e-sostenibile/