In via Tadino una giornata di confronto sull’organizzazione
Continua la formazione della Fnp Milano che va allargandosi, tappa dopo tappa, a fasce differenziate di collaboratori. Lunedì 16 giugno un’intera giornata, negli spazi di via Tadino, è stata dedicata ai responsabili di sede: coloro che sono chiamati a gestire i team di collaboratori locali e a riportare le loro esperienze ai coordinatori di zona. Hanno partecipato i responsabili già impegnati, nelle sedi di Milano e dell’hinterland. Formatori erano Giovanna Muselli, Giuseppe Boccioni e Claudia Silivestro, affiancati, in alcuni interventi, da Luigi Maffezzoli, segretario generale Fnp Milano e dai segretari Marino Perotta e Nadia Pezzotta. Era presente anche Adriana Coppola, responsabile della formazione in Fnp Cisl Lombardia.
Riflettere sul ruolo e sulle funzioni del responsabile di sede era l’obiettivo del corso: tema diventato importante dopo l’accorpamento di alcune Rls in Fnp Milano.
In formazione per interrogarsi e proporre
“Coordino i turni dei collaboratori volontari e curo le relazioni tra le persone“, “presidio il territorio“, sono tra le attività quotidiane già svolte e riconosciute dai responsabili di sede, ma è sul rapporto con i coordinatori e sulle proposte per il futuro che si giocano le prossime sfide. I responsabili di sede demandano al coordinatore il ruolo di supervisore e quello politico, nel rapporto con le istituzioni; eppure, essi stessi sanno di poter svolgere una funzione di rilievo, dato che conoscono da vicino i problemi locali.
Un appuntamento formativo, peraltro, si è già tenuto con i coordinatori delle Rls per riflettere sullo stesso tema.
Come ha osservato Marino Perotta, la riorganizzazione delle Rls rende necessario un ripensamento delle responsabilità e del modello organizzativo.
Luigi Maffezzoli ha ricordato che il percorso non è finito e che con questi incontri la Fnp Milano ha iniziato una riflessione: la figura del responsabile di sede non è ancora definita del tutto. Ha detto Maffezzoli:
le occasioni di confronto e di formazione continueranno su questi temi. Come Fnp Milano contiamo molto sui territori. Il modello organizzativo si costruisce insieme, perché un’organizzazione non è una struttura astratta, ma va adattata alle realtà che viviamo.

