Intelligenza artificiale e medicina: la guida di Dica 32

Dica 32

Il numero di gennaio-febbraio a cura di Cisl Lombardia

L’intelligenza artificiale è già utilizzata in molti ambiti della medicina, dalla ricerca farmacologica ad alcune applicazioni specifiche negli ospedali. L’ultimo numero di Dica 32, il periodico dedicato alla sanità a cura di Cisl Lombardia, segnala i casi lombardi in cui l’intelligenza artificiale è già presente e mette in fila vantaggi, opportunità e rischi di questa nuova frontiera.
Molte esperienze di sanità digitale sono attive negli ospedali di Milano, Bergamo, Pavia, Monza e Varese. La diagnostica è la prima area in cui l’Ai mostra le sue potenzialità, data la grande quantità di informazioni che è in grado di analizzare, in tempi brevi. Oncologia, analisi radiologiche, trattamento del diabete e prevenzione delle complicanze sono solo alcuni dei progetti in corso; un altro ambito di applicazione è la chirurgia robotica.

Le potenzialità dell’intelligenza artificiale sono importanti ma, ricorda la guida di Dica 32, insieme ai risultati attesi c’è dar riflettere sui punti critici. La lettura dei dati, la definizione della diagnosi e la terapia, devono sempre passare dalla revisione e una scelta ponderata del medico. In caso di un eventuale errore, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale in medicina pone una questione giuridica.

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dica32nr.16_2025 – Intelligenza artificiale