La proposta di legge sulla partecipazione arriva in Parlamento

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È approdata il 9 gennaio nelle commissioni Finanze e Lavoro della Camera

La proposta di legge sulla partecipazione dei lavoratori in azienda, che la Cisl ha avanzato dopo aver raccolto quasi 400 mila firme, è giunta in Parlamento alcuni giorni fa. Le commissioni Finanze e Lavoro della Camera dei deputati saranno le prime a esaminare la proposta, secondo un iter che dovrebbe prevedere il confronto e la discussione di una seconda proposta sullo stesso tema, elaborata dalla maggioranza. L’auspicio è quello di una possibile integrazione dei due testi e di un’approvazione “bipartisan”, come osserva il quotidiano “Conquiste del Lavoro”, in un articolo del 10 gennaio.

Il primo segnale positivo, intanto, è l’arrivo della proposta Cisl in commissione. Per Luigi Sbarra, segretario generale Cisl,

“La partecipazione è un obiettivo strategico per un Paese che ha bisogno di far evolvere libere e autonome relazioni industriali e contrattuali in modo da coniugare solidarietà, produttività, qualità e stabilità del lavoro, resilienza del sistema produttivo e delle comunità lavorative. Un traguardo indicato più di 70 anni fa dai Padri Costituenti attraverso l’Articolo 46 della nostra Carta fondamentale, a cui oggi vogliamo dare piena attuazione. Siamo orgogliosi di questo primo risultato, continueremo ad offrire ogni utile contributo e ad incalzare i nostri interlocutori istituzionali e politici per dare finalmente all’Italia una legge che sostenga e valorizzi la contrattazione collettiva per rafforzare il ruolo delle persone e del lavoro nelle dinamiche di sviluppo, decisione e gestione delle aziende”.
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