Le pensioni delle donne sono il 34% in meno di quelle maschili

rapporto Inps

Il gap presente nei dati Inps del 2024

Le pensioni percepite dalle pensionate nel 2024 hanno avuto un importo inferiore del 34% rispetto a quello degli uomini. È uno dei dati che compare nel rapporto annuale Inps presentato in luglio: le donne rappresentano il 51% del totale dei pensionati, – sono circa 8,4 milioni, contro 7,9 milioni degli uomini – ma hanno ricevuto, l’anno scorso, il 44% dei redditi pensionistici, ovvero 161 miliardi di euro contro i 204 miliardi dei loro colleghi. Complessivamente – cioè considerando i pensionati Inps e non Inps – l’importo lordo medio mensile della pensione è stato di 2142,6 euro per i maschi e di 1594,82 euro per le femmine.

Alle origini del divario di genere si sono fenomeni noti: le donne hanno percorsi di lavoro più brevi e discontinui, spesso interrotti dalla maternità e dal lavoro di cura. I numeri, peraltro, cambiano sulle pensioni anticipate – il 66% delle pensioni anticipate è stato erogato ai maschi – e sulle pensioni ai superstiti che per l’87% dei casi sono andati alle vedove. Più donne – 62%- anche nelle pensioni e negli assegni sociali.

Rispetto al 2023, si legge nel rapporto Inps, l’importo medio lordo mensile dei redditi pensionistici è aumentato del 4,4%.
Nel 2024, le pensioni anticipate/anzianità, – spesso legate a carriere re lavorative più lunghe – hanno registrato l’importo medio più alto, a fronte di pensioni di vecchiaia di 1.021 euro, di invalidità di 1.151 euro e al superstite di 855 euro. Le prestazioni assistenziali si attestavano intorno ai 502 euro mensili, in media.

Il rapporto osserva, infine, che il numero dei pensionamenti anticipati ha visto un calo del 9%. Il peso delle pensioni anticipate, sul totale dei pensionamenti (inclusi quelli per vecchiaia e nelle gestioni dei dipendenti pubblici) si è progressivamente ridotto, fino a scendere, per la prima volta nel 2024, al di sotto del 50%.

Per approfondire:

https://www.inps.it/it/it/dati-e-bilanci/rapporti-annuali/xxiv-rapporto-annuale.html