Lunedì 3 marzo la prima giornata di congresso per Fnp Milano

Lunedì 3 marzo

Maffezzoli: in questi periodi difficili c’è bisogno di sindacato. Presenti Abimelech, Marcelli, i rappresentanti dei servizi Cisl

Lunedì 3 marzo si è svolta la prima giornata di congresso per la Fnp Milano. Circa 180 persone, fra delegati – 114 – ospiti e rappresentanti dei servizi Cisl, hanno preso parte all’incontro al teatro Gregorianum di via Settala, a Milano. La mattinata è iniziata con i canti di “Lavoro in coro” della Cisl e la scelta dei brani non è stata casuale: l’inno di Mameli, l’inno europeo, “La libertà”, di Giorgio Gaber. Il riferimento alle tensioni internazionali di questi ultimi giorni, dalla guerra in Ucraina a un nuovo scenario geopolitico difficile da governare, è stato l’incipit del discorso introduttivo del segretario generale Fnp Milano Luigi Maffezzoli, presente al tavolo dei relatori con i componenti di segreteria Marino Perotta e Nadia Pezzotta. L’assemblea è stata presieduta da Gabriella Tonello.
Per Maffezzoli,

in questa società tormentata c’è bisogno più che mai di un sindacato come la Cisl,

mentre, sul fronte nazionale, sanità territoriale, non autosufficienza, assistenza agli anziani restano questioni aperte.

A testimonianza di un sindacato che ha instaurato relazioni sul territorio e che si muove, a Milano e nell’hinterland, in modo unitario con le altre sigle di rappresentanza dei pensionati, sono giunti gli interventi di Massimo Bonini per lo Spi Cgil Milano e di Danilo Margaritella per Uilp Milano Lombardia. Erano presenti, poi, anche Giuseppe Zola, presidente dell’associazione Nonni 2.0: Marcello Sergio per Anteas, Mattia Gatti di Sicet Milano, Marta Valota per Iscos Lombardia, Biagio La Sala per Lassociazione. Sono intervenuti rappresentanti del Caf quali Vanessa Roccamo e di Felsa Cisl con Cecilia Leccardi e di Adiconsum con Christian Gambarelli; ha concluso la mattinata il discorso di Giovanni Abimelech, segretario generale Cisl Milano. Per Abimelech la strada per risolvere i problemi internazionali è sempre l’Europa e per quanto riguarda Milano, contro la tendenza a trasformarla in una “città solo per ricchi”, bisogna ripartire dai quartieri, dalle fasce popolari e giovanili, italiane e straniere.

Lunedì 3 marzo: il dibattito

Nel pomeriggio si sono succeduti molti interventi dei delegati Fnp e sono emersi diversi temi. Come già accaduto nelle assemblee precongressuali si è parlato di sanità, dei servizi ancora lacunosi delle Case di comunità, del sopraggiungere sempre più importante del privato. Non sono mancate le voci preoccupate per quanto sta accadendo in Europa, negli Stati Uniti e in Ucraina, mentre alcuni delegati hanno ricordato il problema del caro vita, la riduzione del potere di acquisto delle pensioni. Ester Balconi, responsabile del Coordinamento politiche di genere, ha ripercorso le attività del coordinamento negli anni scorsi.
Sergio Marcelli, segretario generale Fnp Cisl Lombardia, ha sottolineato le prossime sfide del sindacato: affrontare le sfide del digitale e della transizione ecologica, prestando attenzione a lavoratori e pensionati, “perché nessuno resti indietro”.

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