Migranti: l’Europa metta in atto politiche di integrazione

Migranti

Sauro Rossi, segretario Cisl: potenziare i canali di ingresso regolari, con il rispetto dei diritti umani

Migranti che varchino i confini dell’Europa con canali regolari, nel rispetto dei diritti umani, in raccordo con istituzioni nazionali e locali e all’interno di una ponderata strategia economica e sociale. Questa la posizione Cisl espressa ieri, il 18 dicembre, in occasione della Giornata internazionale del migrante, che ricorre dal 2000 per decisione delle Nazioni Unite. È stato Sauro Rossi, segretario confederale Cisl, a ricordare le attuali condizioni europee: carenza di manodopera, calo demografico, nelle quali l’immissione dei migranti nel mercato del lavoro non potrebbe che essere positivo. Rossi ha detto che l’Europa intera dovrebbe mettere in atto efficaci politiche di integrazione e inclusione sociale; ha ricordato che servono canali di ingresso regolari,

con il coinvolgimento delle parti sociali in raccordo con le Istituzioni nazionali e locali, sfruttando lo strumento della bilateralità perché espressione di un radicamento sul territorio che permette una lettura delle esigenze produttive più aderenti alla realtà.

Migranti: quanti sono gli stranieri in Italia

Vengono da un report Cnel, Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro, i dati che danno a 5,3 milioni il numero di stranieri residenti in Italia, il 9 per cento della popolazione. Per il 70 per cento, si tratta di cittadini non comunitari. I minorenni di seconda generazione, nati in Italia da genitori stranieri, sono più di un milione. I ragazzi immigrati nati all’estero, alunni con cittadinanza non italiana, che attualmente frequentano le scuole nel nostro Paese sono quasi 600 mila.

Sempre il Cnel rileva che la presenza dei lavoratori stranieri non è “necessariamente” un elemento di competizione per la partecipazione degli italiani al mercato del lavoro. I migranti spesso sono impiegati in mansioni meno qualificate rispetto agli italiani e il loro ruolo è piuttosto “complementare” (Rapporto demografia e forza lavoro, 18 dicembre 2024).

Foto di Amanda Scharkss via Unsplash 

Per approfondire:

http://www.conquistedellavoro.it/in-italia-oltre-5-3-milioni-di-stranieri-1.3348046

https://www.cnel.it/Documenti/Rapporti

https://www.cisl.it/notizie/in-evidenza/giornata-internazionale-del-migrante-rossi-mettere-al-centro-la-dignita-del-lavoro-e-i-diritti-umani/