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Claudia Silivestro 25 luglio 2022

Via Dardanoni: inaccettabile lo sfratto di famiglie e di anziani

Quanto potrebbe succedere in via Dardanoni è un’onta per Milano. Netta presa di posizione della FNP

La segreteria del sindacato pensionati della CISL Milanese esprime tutta la sua preoccupazione e indignazione su quanto sta per accadere nello stabile di via Dardanoni 10, nel quartiere di Lambrate. A seguito di un cambio di proprietà dopo un fallimento, a dieci famiglie di anziani – alcuni molto anziani – è stato intimato lo sfratto che potrebbe realizzarsi già domani. Nessuna alternativa proposta dalla società Open che ha rilevato lo stabile e, per il momento, nemmeno da parte del comune. Sono famiglie che vivevano in quegli appartamenti da oltre vent’anni, che
hanno pagato gli affitti e che si trovavano lì anche perché vi era stata una convenzione tra il comune e la precedente società per affitti calmierati. Gli anziani, come conferma il sindacato inquilini Sicet, sono pensionati che non potrebbero mai accollarsi il prezzo di mercato degli affitti.

Non si dica – afferma nel suo comunicato la segreteria della FNP – che si tratta della legge del mercato. Un mercato regolato richiede anche una responsabilità sociale d’impresa, ogni decisione va valutata anche in base all’impatto sociale che determina, altrimenti il mercato diventa un inferno. Chiediamo all’amministrazione comunale, prosegue il sindacato dei pensionati, un intervento d’emergenza verso la proprietà e il prefetto per scongiurare lo sgombero e l’avvio di un tavolo per individuare soluzioni alternative per tutti gli inquilini da trovare nel quartiere.

“Il comune può tollerare che domani degli anziani finiscano in strada a Milano? Vogliamo che prosegua l’espulsione delle famiglie meno facoltose da sempre più quartieri della città a favore di altre speculazioni edilizie? Dov’è finita la Milano sociale, la Milano delle opportunità per tutti?”

Queste le domande che la segretaria Generale della FNP Gabriella Tonello volge al sindaco Sala e
alla sua giunta.

“Sappiamo bene che il comune non ha il potere di fermare uno sfratto, ma può prendere una posizione chiara di condanna, può convocare un tavolo per ricercare altre soluzioni, può schierarsi.”

Il sindacato dei pensionati della CISL è dalla parte degli anziani sfrattati e del loro sindacato inquilini e ribadisce tutto il suo impegno affinché nessun anziano sia sfrattato senza un’adeguata alternativa.