Pensioni: il sistema è in equilibrio

pensioni in Italia

I numeri di Itinerari Previdenziali presentati il 15 gennaio

Dati recenti sulle pensioni in Italia sono stati annunciati da Itinerari Previdenziali, nel rapporto dal titolo “Il Bilancio del Sistema Previdenziale italiano. Andamenti finanziari e demografici delle pensioni e dell’assistenza per l’anno 2023“. Lo studio è stato presentato alla Camera dei deputati il 15 gennaio. I numeri mostrano che il sistema è in equilibrio e non servono allarmismi, come titola l’articolo di Giampiero Guadagni su Conquiste del Lavoro. Il rapporto di Itinerari Previdenziali osserva però che c’è uno scenario sul quale riflettere: il calo demografico, l’invecchiamento della popolazione, il rapporto tra il numero di coloro che lavorano e producono reddito oggi e il numero di coloro che hanno lavorato in passato e che attualmente sono pensionati. Nel 2023, i beneficiari di pensioni sono aumentati di 98.743 unità, arrivando a 16,230 milioni. Il tasso di occupazione è cresciuto al 62 per cento, una tendenza positiva, ma il rapporto tra attivi e pensionati è di circa 1,5. Nel 2023, la spesa pensionistica ha superato i 267 miliardi di euro, pari al 12,55% del Pil.

Pensioni: che cosa dice Itinerari Previdenziali

Un altro aspetto rilevato da Itinerari Previdenziali è la quota importante della spesa italiana per le prestazioni di assistenza. Nel novero delle pensioni Inps liquidate nel 2023, il 48,5% del totale delle pensioni liquidate nel 2023 (1,45 mln) sono assistite (pensioni/assegni sociali e invalidi civili); l’11% delle pensioni di vecchiaia sono integrate al minimo; il 30% delle pensioni IVS liquidate nel 2023 (748mila) sono pensioni ai superstiti. La spesa assistenziale è aumentata dal 2008 a oggi e nel 2023 tocca i 164 miliardi di euro nel 2023.

Dopo la presentazione di Itinerari Previdenziali, il 16 gennaio, il segretario confederale della Cisl Ignazio Ganga ha espresso la posizione Cisl:

I dati presentati ieri da “Itinerari Previdenziali” confermano l’equilibrio del sistema previdenziale e l’opportunità di chiarire la distinzione delle spese assistenziali e previdenziali. La Cisl apprezza questa impostazione e chiede al Governo di riaprire il confronto sulle pensioni. L’argomento è troppo importante e complesso e nessuno dovrebbe ridurlo a polemiche o slogan. Il recupero dell’evasione contributiva, lo sviluppo economico del Paese, il miglioramento delle condizioni di lavoro e dei salari opportunamente contrattualizzati sono condizioni imprescindibili per garantire il futuro delle pensioni. Anche su questi aspetti la Cisl vuole proseguire il confronto con l’esecutivo.

Per approfondire:

http://www.conquistedellavoro.it/pensioni/pensioni-no-ad-allarmismi-sistema-sostenibile-1.3348424

https://www.cisl.it/notizie/in-evidenza/pensioni-ganga-sistema-in-equilibrio-ma-riaprire-confronto-su-distinzione-tra-spese-assistenziali-e-previdenziali/

https://www.itinerariprevidenziali.it/site/home.html