Nel 2024 forniti 771 milioni di servizi completamente digitalizzati
Il rapporto Inps, giunto alla 24esima edizione e presentato il 16 luglio, ha annunciato, per l’anno scorso, il numero di 27 milioni di assicurati, sotto varie forme e 15,7 milioni di pensionati. Se i 27 milioni sono stati presentati in conferenza stampa come un “numero record”, l’istituto previdenziale ha tenuto a ricordare l’aumento di misure a sostegno delle famiglie e il flusso di nuove pensioni che, nel 2024, si attestano a 1,57 milioni, il 4,5% in più rispetto al 2023.
In totale, i pensionati in Italia sono circa 15,7 milioni e l’assegno medio sarebbe di 1884 euro. Una sintesi di Conquiste del Lavoro sottolineava, del resto, che nel 2024 i pensionati uomini hanno ricevuto una pensione media di 2.142,60 euro al mese, una cifra superiore del 34% a quella media ricevuta dalle donne pensionate, pari a 1.594,82 euro.
Gli stranieri costituiscono il 13,7% dei 20,8 milioni di lavoratori dipendenti.
Inps ha voluto ricordare, in sede di presentazione, anche il fatto di aver fornito, nel 2024, 771 milioni di servizi completamente digitalizzati. Sono stati registrati 30 milioni di accessi ai servizi, nei primi sei mesi del 2025, tramite la nuova App Inps mobile, utilizzata abitualmente da circa 6 milioni di cittadini.
L’istituto previdenziale ha detto di aver accelerato sulla digitalizzazione dei servizi e l’implementazione dell’Intelligenza artificiale, “per offrire servizi sempre più personalizzati”.
Sul fronte della digitalizzazione, resta aperto, allora, il nodo del divario digitale, in modo particolare tra gli anziani.
