Fumarola: la pace si costruisce con le scelte quotidiane
Il 15 novembre a Roma, all’Auditorium Massimo dell’Eur, un’assemblea nazionale chiuderà la Maratona per la pace Cisl. Scandito da presidi in piazza, iniziative sui territori, convegni, il programma, intrapreso dal sindacato a partire dal mese di ottobre, vedrà l’evento di chiusura nella mattinata di sabato prossimo. Sarà l’occasione per consegnare alla Croce Rossa Italiana i fondi raccolti nel corso della campagna “SOS Gaza”, per sostenere gli interventi umanitari per la popolazione civile colpita dal conflitto in Medio Oriente. Per il 15 è stata annunciata la presenza straordinaria dei Premi Nobel per la Pace Oleksandra Matviichuk e Oleksandra Romantsova (Ucraina) e Shirin Ebadi (Iran).
La Maratona per la pace Cisl si è mossa su più fronti. In tutta Italia sono state organizzate fiaccolate, manifestazioni pubbliche, iniziative con le scuole, conferenze e dibattiti. In Lombardia si è parlato di guerra e di soluzioni per la pace in due grandi eventi a Milano, il 27 ottobre al teatro Nazionale e il 4 novembre al Pime, ma assemblee e incontri si sono svolte anche in altri comuni dell’hinterland.
Inoltre, già il 2 ottobre Cisl Milano aveva lanciato l’iniziativa “Un’ora di stipendio per Gaza”, invitando i lavoratori a destinare un’ora del proprio salario alla raccolta fondi per la Croce rossa.
Il giorno 8 ottobre, il Consiglio generale Fnp Milano in sessione di studio aveva chiamato gli esperti Giuseppe Iuliano e Aberto Berrini a parlare della situazione economica e politica internazionale.
In vista dell’assemblea del 15 novembre, Fumarola ha espresso la posizione Cisl con queste parole:
Noi crediamo nella pace come scelta sindacale e sociale, non solo come valore ideale. La pace è giustizia sociale, parità di diritti, sviluppo sostenibile. È partecipazione. Non c’è pace senza dignità delle persone, senza sicurezza, senza libertà di vivere e di lavorare senza paura. (…)
La pace non si ottiene con i proclami, con parole anche nobili ma astratte. La pace si costruisce con le scelte quotidiane, con il dialogo, le relazioni positive nei luoghi di lavoro, con la lotta contro ogni forma di discriminazione, con la tutela della dignità di ogni persona.
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