Salgono ancora i prezzi dei beni alimentari

prezzi gennaio 26

I dati Istat di dicembre 2025, l’indagine dell’Antitrust

Gli alimentari sono tra le categorie di beni che più risentono dell’inflazione. A dicembre 2025, secondo gli ultimi dati Istat, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività ha visto un aumento dello 0,2% su novembre 2025 e dell’1,2% su dicembre 2024. In media, nel 2025, i prezzi al consumo hanno registrato una crescita dell’1,5% (+1,0% nel 2024). In dicembre, Istat segnala, in particolare, l’aumento di prezzi per servizi relativi ai trasporti, da +0,9% a +2,6%) e degli alimentari non lavorati (da +1,1% a +2,3%).

Uno sguardo ai numeri degli anni scorsi mostra una tendenza che le famiglie conoscono bene: fare la spesa è diventato uno slalom dal 2021, dal periodo post Covid e dal 2022 con l’inizio della guerra in Ucraina. In proposito, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha osservato che, da ottobre 2021 a ottobre 2025, i prezzi dei beni alimentari hanno fatto registrare un incremento del 24,9%: questa percentuale supera, di quasi 8 punti, l’aumento registrato nello stesso periodo dall’indice generale dei prezzi al consumo (pari al 17,3%).
Agcm parla di una “netta divaricazione, che si è determinata negli ultimi anni, tra l’inflazione generale e quella dei generi alimentari” e rileva che, nonostante questo, i produttori agricoli lamentano una crescita inadeguata dei propri margini. È del 14 gennaio scorso il comunicato dell’Autorità che annuncia un’indagine sul fenomeno, nella grande distribuzione e nella filiera agroalimentare.

Intanto, Inps, nel documento “Analisi della dinamica retributiva dei lavoratori dipendenti in Italia”, presentato il 15 gennaio, ha mostrato come i salari, negli anni, non siano cresciuti a sufficienza per sostenere il peso del carovita. Ad esempio, tra il 2014 e il 2024 le retribuzioni medie dei lavoratori privati (esclusi i domestici) sono cresciute, in termini nominali, del 14,7%; quelle dei lavoratori pubblici sono salite dell’11,7%. L’inflazione cumulata, però, in dieci anni, è cresciuta di circa il 20%.

Per approfondire:

https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/notizie/dettaglio-news-page.news.2026.01.analisi-della-dinamica-retributiva-dei-lavoratori-dipendenti-in-italia.html

https://www.agcm.it/media/comunicati-stampa/2026/1/IC58

Prezzi al consumo – Dicembre 2025