Si è riunito il 10 settembre il dipartimento dedicato ai rapporti con le istituzioni
Sanità e bisogni degli anziani, fisco, welfare sono i temi principali del dialogo della Fnp con le istituzioni. Le priorità per la fine del 2025 e per il 2026 sono state trattate mercoledì 10 settembre, nel corso della riunione del Dipartimento contrattazione sociale e sanità della Fnp Milano. Hanno partecipato coordinatori di zona e collaboratori, attivi sui territori nelle interlocuzioni con Comuni, Asst, municipi. C’erano anche i segretari Fnp Milano Luigi Maffezzoli e Nadia Pezzotta e, per la Cisl sono intervenuti i segretari Sabria Sharif ed Eros Lanzoni.
Fra le questioni più sentite, per la città capoluogo e per l’hinterland, c’è la sanità. L’attuale sviluppo di Case e Ospedali di comunità sono al centro dell’attenzione e continua, a Milano e in tutti i territori, il monitoraggio, da parte della Fnp e della Cisl, dei servizi attualmente aperti e di quelli che mancano.
Sono i bisogni degli anziani nel loro insieme, però, le tematiche che per la Fnp devono diventare oggetto di riflessione. Visto il numero crescente della popolazione over 65 e dei cosiddetti grandi anziani, ultra ottantenni, la necessità, per il presente e per il futuro, è di un welfare molto più strutturato e capillare e di una rosa potenziata di servizi sociosanitari.
Fra i temi più importanti nei rapporti con le istituzioni, come rilevato dalla Cisl, ci sono poi sicurezza e qualità della vita, difesa dei redditi e politiche abitative.
Grande è l’impegno dei collaboratori della Fnp sui territori nella negoziazione. In Lombardia si è registrato, nel 2024, il numero più alto di documenti che attestano un’attività di dialogo dei sindacati con gli enti locali, il 33,2% del totale.
