Sull’autonomia differenziata siano coinvolti i sindacati

Italia

La nota Cisl dopo le prime intese con le regioni Lombardia, Piemonte, Veneto e Liguria

Sull’autonomia differenziata è importante che sia coinvolto il sindacato e che si lavori, in priorità, sulla definizione dei Livelli essenziali delle prestazioni. Questa la dichiarazione della Cisl diffusa il 18 febbraio, dopo l’esame, in Consiglio dei Ministri, degli schemi preliminari delle intese per l’autonomia, presentati dalle regioni Lombardia, Piemonte, Veneto e Liguria.

La Cisl chiede un percorso condiviso che non dimentichi una chiara definizione dei Lep, prima di qualsiasi trasferimento di materia alle regioni, sia essa materia Lep o materia non Lep. Una condizione necessaria, perché molti ambiti che non rientrano nei Livelli essenziali incidono anche su diritti civili e sociali e devono essere tutelati, in maniera uniforme, in tutto il Paese.
Si legge nella nota Cisl:

Auspichiamo quindi, in attesa dell’approvazione definitiva della legge delega sulla determinazione e finanziamento dei Lep, una pausa su una materia che per delicatezza e complessità dovrà necessariamente prevedere un pieno coinvolgimento dei portatori di interesse alla definizione delle intese.

Foto di Jonny Gios via Unsplash

Leggi il comunicato integrale:

Autonomia differenziata. Cisl: «Occorre una pausa e il pieno coinvolgimento delle forze sociali a partire dal Sindacato»