La prestazione universale e la semplificazione degli accertamenti sanitari per invalidità tra gli argomenti
Il Corriere della Previdenza, nel terzo numero del 2025, è dedicato alle novità di welfare per disabili e non autosufficienti. Come sempre, il pdf del periodico, di Fnp Cisl Lombardia e Inas e curato da Massimo Sarzi Sartori, si consulta e si scarica gratuitamente, dal link in calce all’articolo.
Il primo tema affrontato è la prestazione universale, la misura annunciata dal governo a fine 2024, rivolta agli invalidi civili titolari di indennità di accompagnamento, con alcuni requisiti di età, di condizione fisica e di reddito. La prestazione universale è sperimentale e viene erogata, su domanda, per gli anni 2025 e 2026.
Sempre in via sperimentale, ma per un periodo annunciato di 12 mesi, è in vigore una procedura più snella per l’accertamento dell’invalidità o di condizioni di disabilità. Secondo la norma, quando il cittadino presenta più richieste, per esempio l’invalidità civile e prestazioni connesse, lo stato di handicap e misure previdenziali, Inps deve predisporre un’unica visita di accertamento. L’iter semplificato sarà possibile se l’intervallo temporale tra le date di scadenza delle varie revisioni non è superiore a tre mesi.
Il Corriere della Previdenza menziona un’altra misura, che è stata avviata, per ora, solo in alcune aree: per la Lombardia è attiva nella provincia di Brescia, nel resto d’Italia si sta svolgendo anche a Forlì/Cesena, Trieste, Firenze, Perugia, Frosinone, Salerno, Catanzaro e Sassari. Si tratta del certificato medico introduttivo per l’accertamento della disabilità: viene mandato direttamente dal medico di base e fa partire la procedura, senza che il cittadino debba inviare la domanda amministrativa.
Come sempre, per avere informazioni approfondite o per ricevere assistenza è possibile rivolgersi alle sedi Fnp Cisl o prendere un appuntamento presso un Patronato.
