La relazione finale del segretario uscente al congresso di Perugia
Per Didonè costruire comunità, seminare futuro, avere un ruolo forte e attivo nella società sono tra le missioni più importanti della Federazione dei pensionati Cisl. Nella relazione finale pronunciata a Perugia, il 10 giugno scorso, durante la prima giornata del congresso nazionale, il segretario uscente ha ricordato le idee e i valori che hanno guidato l’attività della Fnp. A partire dallo slogan ispirato alla sostenibilità, scelto per il congresso, Didonè ha enucleato i temi di maggiore interesse per gli over 65, dalla non autosufficienza alle pensioni, dal diritto alla salute all’equità fiscale. Ha ricordato le battaglie finora combattute e le sfide future, a cominciare da quelle contro l’ageismo e la discriminazione degli anziani. Lo stesso scenario demografico, nel quale gli anziani sono più numerosi delle nuove nascite, non deve portare a visioni pessimistiche. In quest’ottica Didonè ha menzionato il valore dell’alleanza tra generazioni, la proposta della pensione di garanzia per i giovani, la necessità di un welfare potenziato per anziani e fragili, la salvaguardia del sistema sanitario pubblico, un bene per tutti.
Didonè ha poi illustrato la “visione organizzativa” avviata per la Fnp, fondata sulla formazione, su una struttura nazionale di servizio e su una strategia di comunicazione potenziata:
Se vogliamo davvero essere una generazione sostenibile, dobbiamo adeguare la nostra struttura interna alle nuove esigenze delle persone che rappresentiamo. Non possiamo più lavorare come ieri: dobbiamo guardare avanti, adattarci, cambiare.
(…)
Questa è la Fnp che vogliamo costruire: più prossima, più estroversa, più forte, più umana. Una Fnp che non si limita a difendere, ma rilancia. Che non si chiude, ma abbraccia. Che non sopravvive nel cambiamento, ma lo attraversa e lo guida. Perché il nostro compito non è solo rappresentare. È anche dare speranza. È costruire comunità. È seminare futuro. E noi siamo pronti a farlo.
