La soglia più alta di rischio è presente in 21 città italiane e c’è un bollettino anche per le città lombarde
Le ondate di calore che in questi giorni coinvolgono tutta Europa persisteranno almeno fino a mercoledì. Il bollettino ministeriale, che classifica le previsioni meteo in cinque soglie di rischio e che viene aggiornato ogni tre giorni, annuncia oggi temperature da “bollino rosso” in 21 città italiane. Milano ha visto giorni già molto caldi il 27, 28 e 29 giugno e ne avrà altrettanti fino a mercoledì 2 luglio. Quello del ministero della Salute non è il solo report previsionale che si può consultare in questi casi. Arpa Lombardia divulga, fino al 15 settembre il bollettino Humidex – Disagio da Calore – che comprende le dodici province della regione. Il disagio si attenuerà a partire da martedì, ma nelle aree di Como, Lecco, Sondrio e Varese.
Perché si classificano le ondate di calore? Il primo motivo sta nell’invito ad alzare i livelli di prudenza, in particolare per alcune fasce di popolazione considerate più a rischio: bambini piccoli, neonati, donne in gravidanza, anziani e malati cronici.
Oltre al numero verde ministeriale 1500, chi abita a Milano può rivolgersi al contact center del Comune: risponde al numero 020202 ed è attivo dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 18. Oltre al contatto telefonico per le emergenze, il servizio può attivare prestazioni di assistenza domiciliare in caso di necessità.
I consigli per prevenire malesseri gravi nelle giornate di ondare di calore si trovano su più fonti. Oltre a evitare di uscire nelle ore centrali della giornata, curare alimentazione e apporto di liquidi, un’attenzione in più va prestata alla conservazione e alle dosi dei farmaci, in modo particolare per i malati cronici che ne fanno uso e sempre consultando il medico.
Per approfondire:
https://www.salute.gov.it/new/it/tema/ondate-di-calore/livelli-di-rischio-cosa-fare/
