Il voto alla fine del congresso che si è svolto a Roma al palazzo dei Congressi dell’Eur
Daniela Fumarola è stata rieletta segretaria generale della Cisl. Al termine del ventesimo congresso confederale, il 19 luglio, al palazzo dei Congressi dell’Eur, il Consiglio generale ha votato la Fumarola con 193 voti su 194 votanti e una scheda bianca. L’intera segreteria è stata confermata: accanto alla segretaria, Andrea Cuccello, Ignazio Ganga, Giorgio Graziani, Mattia Pirulli e Sauro Rossi.
Ha detto Daniela Fumarola:
(…) Questa fiducia rappresenta un mandato che mi impegno a onorare con tutta me stessa. Un vincolo che vivo come una responsabilità verso ciascuna e ciascuno di voi (…) per noi significa dare dignità a ogni lavoratore, pensionato, ad ogni famiglia. Far sentire ogni persona cellula attiva, viva e responsabile di scelte che coniugano interesse particolare e bene comune. In questo solco, abbiamo rivendicato con forza la partecipazione dei lavoratori alla vita delle imprese e del Paese, e non ci siamo limitati a immaginarla: l’abbiamo voluta, promossa e costruita insieme.
Una strada che ora dobbiamo percorrere fino in fondo portando la partecipazione in ogni luogo di lavoro, dalle grandi imprese agli enti pubblici, fino ai nostri territori, attraverso la contrattazione sociale. Perché ogni lavoratore, ogni pensionato, ogni famiglia entri a far parte di un nuovo modello di sviluppo e di democrazia fondato su una salda e responsabile intelligenza collettiva.
Nel suo intervento dopo la nomina, Fumarola ha ricordato l’anniversario di via D’Amelio, la cui ricorrenza era il 19 luglio, dedicando il momento a loro e a
ogni servitore dello Stato. Ad ogni sindacalista, giornalista, studioso, imprenditore. Ad ogni persona caduta per mano criminale.
In foto, da sinistra: Pirulli, Cuccello, Fumarola, Rossi, Ganga, Graziani
