Il pagamento previsto venerdì, primo di agosto
In agosto la pensione andrà in pagamento a partire da venerdì di questa settimana, il giorno 1. Fra le informazioni da conoscere in merito al cedolino della pensione di agosto c’è una scadenza: riguarda la possibile sospensione delle prestazioni legate al reddito, per mancata presentazione dei dati reddituali relativi al 2021. La questione riguarda i pensionati che non abbiano ancora fornito i dati reddituali relativi al 2021. Inps ha mandato loro una lettera di sollecito, nella quale si indica il 19 settembre come termine ultimo per inviare i dati. Già dal mese di luglio, in realtà, a questa categoria di pensionati l’Istituto applica una trattenuta, pari al 5%, su quei trattamenti pensionistici in tutto o in parte collegati al reddito.
Alla scadenza indicata del 19 settembre, se il pensionato non avrà comunicato il reddito del 2021, Inps revocherà in via definitiva le prestazioni collegate ((ad esempio, integrazione al trattamento minimo, maggiorazione sociale, pensione ai superstiti, quattordicesima mensilità).
Come sempre, i patronati e le sedi Fnp sono disponibili per prestare assistenza ai pensionati e dare informazioni. Presso i patronati Inas Cisl è possibile inoltrare a Inps la domanda di “ricostituzione reddituale”.
Sul cedolino di pensione di agosto si trovano poi le operazioni di conguaglio (rimborso o trattenuta) da modello 730/2025 a favore di quei pensionati/contribuenti che abbiano presentato la dichiarazione dei redditi entro il mese di giugno e le consuete trattenute fiscali.
