I sindacati sono contro l’annessione dei territori di Gaza, nella modalità annunciata alcuni giorni fa dal parlamento israeliano e dal primo ministro Benjamin Netanyahu. In una nota congiunta del 9 agosto, Cgil, Cisl e Uil hanno diffuso una lettera destinata alla premier Giorgia Meloni. La lettera è firmata dai rispettivi segretari generali Maurizio Landini, Daniela Fumarola, PierPaolo Bombardieri.
I sindacati fanno menzione, prima di tutto, a un necessario cessate il fuoco e all’urgenza di dare assistenza umanitaria alla popolazione, per il tramite delle agenzie preposte del sistema Onu e delle Ong umanitarie.
Cgil, Cisl e Uil dichiarano:
Chiediamo, in particolare, di utilizzare tutti gli strumenti previsti dagli accordi e dal diritto internazionale per contrastare i piani di annessione dei territori palestinesi e della Striscia di Gaza, annunciati nei giorni scorsi dalla Knesset e dal governo israeliano.
Il Governo italiano riconosca lo Stato di Palestina, al fianco dello Stato d’Israele, con uguali diritti e responsabilità, mutuo rispetto e regole democratiche, condannando e rifiutando ogni forma di violenza e di terrorismo e promuovendo l’interlocuzione e il negoziato con l’autorità nazionale palestinese.
I sindacati fanno riferimento a quanto già compiuto da altri 143 Stati e al segnale mandato dalla Oil, Organizzazione internazionale del lavoro, che, in giugno, ha riconosciuto la Palestina come stato non membro osservatore.
