Il taglio del nastro alla presenza dell’arcivescovo Mario Delpini, il sindaco Giuseppe Sala, la segretaria generale Daniela Fumarola
Si è svolta venerdì 16 gennaio l’inaugurazione ufficiale della nuova sede Cisl di Milano, in via Valassina 22. Il taglio del nastro è avvenuto nel primo pomeriggio, in un salone gremito di iscritti, rappresentanti di tutte le categorie e alla presenza di Mario Delpini, arcivescovo di Milano, Giuseppe Sala, sindaco e Daniela Fumarola, segretaria generale Cisl. Accanto a loro, a introdurre i discorsi di apertura c’erano, per Cisl Milano, la segretaria Sabria Sharif e il segretario generale Cisl Milano Metropoli Giovanni Abimelech.
“Grazie a tutti coloro che hanno costruito il percorso verso la nuova sede“, ha esordito Sabria Sharif, ricordando chi ha guidato la Cisl cittadina e i tanti responsabili, segretari ed ex segretari delle diverse sigle del sindacato, presenti in sala.
Giovanni Abimelech ha ricordato la storia della prima apertura della sede Cisl in via Tadino: era il 1961, l’allora cardinale Giovanni Battista Montini (futuro papa Paolo VI) inaugurò i locali. Ha detto Abimelech:
Oggi con la nuova sede vogliamo costruire una nuova storia. (…) Milano sta diventando una città escludente e noi, come Cisl, vogliamo accogliere l’invito dell’arcivescovo pronunciato nel discorso di Sant’Ambrogio: farsi avanti per “aggiustare” la città. Vorremo ridare speranze ai giovani e a chi resta indietro. La Cisl farà la sua parte per riaccendere lo spirito di Milano.
Delpini: ridare spiritualità a Milano
La parola è andata poi proprio all’arcivescovo, che ha chiesto una rinnovata attenzione alle persone nella loro interezza: c’è bisogno di spiritualità, ha detto Delpini, è importante guardare agli individui nella loro profondità, non solo per la loro professione o per i loro interessi. Il consiglio è di non lasciarsi prendere dalla frenesia degli adempimenti ma di coltivare capacità di relazione, di praticare un confronto, anche aspro, ma non ostile, di superare le aggressività per costruire un senso di appartenenza alla comunità.
Il sindaco Giuseppe Sala ha manifestato apertura verso un dialogo con il sindacato e ha detto che la Cisl è un interlocutore importante, noto per il valore che dà alla negoziazione: i sindacalisti Cisl, ha aggiunto, “sono sempre gli ultimi ad alzarsi dal tavolo“.
Fumarola: importante il ruolo di Milano
Il discorso finale dell’inaugurazione è stato affidato a Daniela Fumarola, per la quale Milano è centrale, mentre la Cisl tutta è impegnata a lavorare su azioni concrete:
Abbiamo di fronte molte sfide: i salari, i tanti casi di persone che lavorano e non arrivano a fine mese, le pensioni, l’inverno demografico. Alle fragilità delle persone noi non offriamo approcci ideologici, non antagonismi: non servono. Noi vogliamo prenderci in carico i loro problemi e cercare soluzioni.
La sede Cisl di via Valassina è operativa dal dicembre scorso e comprende tutte le categorie e i servizi che erano presenti negli uffici di via Tadino, Fnp inclusa. All’inaugurazione erano presenti i segretari Fnp Milano Luigi Maffezzoli, Marino Perotta e Nadia Pezzotta, i coordinatori di zona e tanti volontari e iscritti, di Milano e dell’hinterland.
Per approfondire:
https://www.flickr.com/photos/199444477@N02/albums/72177720331488905/with/55046108510
https://www.cislmilano.it/dettagli_articolo/11889/Inaugurata-la-nuova-sede-della-Cisl-milanese
https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/nuova-sede-cisl-d27r34uk
Inaugurata la nuova sede della Cisl di Milano in via Valassina
