Circola di nuovo la truffa del codice a 6 cifre

truffa del codice a 6 cifre

Torna il tentativo di ingannare l’utente per mezzo di un messaggio “amico”

La truffa del codice a 6 cifre non passa mai di moda. Il tentativo di rubare l’account di Whatsapp attraverso il finto messaggio di un amico è tuttora diffuso. Funziona così: la vittima riceve un messaggio Whatsapp da parte di un suo contatto, con un tono semplice e confidenziale: “Ti ho mandato un codice a 6 cifre per errore, puoi rimandarmelo?”. Il codice è quello che serve all’hacker per completare la procedura di trasferimento dell’applicazione di messaggistica: chi cade nel tranello, consegna il proprio Whatsapp nelle mani di uno sconosciuto. L’aver ricevuto il messaggio da parte di un contatto in rubrica può trarre in inganno, ma questo accade perché il conoscente, a sua volta, ha già subito l’hackeraggio di Whatsapp.

Polizia di Stato, che aveva già dato notizia del fenomeno a fine 2025, raccomanda di non condividere mai, con altri contatti, un codice ricevuto sul nostro telefono.
In diverse procedure di autenticazione, il codice di verifica serve a controllare che chi sta compiendo un’operazione, per esempio on line dal pc, sia proprio la persona in possesso delle credenziali. Lo smartphone viene considerato come il dispositivo personale e non cedibile: dare il codice ricevuto equivale a dire “sì, sono io”. Il codice di verifica su Whatsapp viene chiesto, ad esempio, dall’applicazione quando si cambia il cellulare o il numero di telefono. Perché mai, invece, un mittente dovrebbe chiederci conto di un messaggio che egli stesso ha mandato?

Polizia di Stato ricorda che è possibile provare a recuperare il profilo hackerato rivolgendosi al team di supporto di Whatsapp e che, per proteggere meglio il proprio account, è possibile attivare la verifica in due passaggi.

Foto di Adem Ay via Unsplash

I dettagli qui:

https://questure.poliziadistato.it/it/Aosta/articolo/78669033d15814d2251445746/

https://www.geopop.it/e-tornata-la-truffa-del-codice-a-6-cifre-di-whatsapp-come-proteggervi-dal-furto-del-profilo/