Fumarola: la democrazia si difende sempre

Fumarola

Il discorso della leader Cisl alla Fisascat. Il 23 il sit-in a Roma per l’Iran

La democrazia non si difende a giorni alterni o in misura delle bandiere; ai giochi di forza bisogna contrapporre regole e diritti. È un discorso fermo e determinato quello pronunciato da Daniela Fumarola il 21 gennaio a Roma, al Comitato esecutivo della Fisascat Cisl, mentre opinione pubblica e media hanno gli occhi puntati sui conflitti e le tensioni internazionali.
La difesa dei valori democratici, ha detto Fumarola, vale sempre, dal Venezuela all’Iran, quest’ultimo non menzionato a caso, perché proprio venerdì prossimo la Cisl sarà in presidio di fronte all’Ambasciata iraniana a Roma, per testimoniare la sua vicinanza alle piazze in rivolta.
Allargando lo sguardo, però, Fumarola è tornata a parlare di Europa:

Mentre nel mondo crescono le tensioni, vediamo riemergere logiche che pensavamo superate, come l’idea che si possano cambiare confini o sovranità con pressioni politiche o militari. L’Europa non può limitarsi a commentare: deve svegliarsi, smettere di subire la storia e tornare a essere un soggetto politico capace di difendere regole, diritti, sicurezza e democrazia.

Per Fumarola un’Europa debole porta con sé le condizioni per un’instabilità economica e produttiva.
Per quanto riguarda lo scenario nazionale, la segretaria generale Cisl ha ricordato l’apertura manifestata dal governo a un confronto per il patto sociale, ma ha detto che la richiesta del sindacato è rendere concreta questa volontà, tramite un metodo stabile, non intermittente, per l’avvio di una nuova stagione di concertazione su fisco e pensioni, welfare universale e politiche sociali, infrastrutture e politiche industriali.

Per approfondire:

Sindacato. Fumarola: “La democrazia non si difende a giorni alterni. Venerdi in piazza per sostenere la richiesta di libertà del popolo iraniano”