Ancora senza contratto i dipendenti di sanità privata e Rsa

ancora senza contratto

I sindacati in attesa di una convocazione dopo l’incontro del 22 dicembre

Sono ancora senza contratto i 300 mila dipendenti di sanità privata e Rsa ed è in vista un nuovo stato di agitazione del personale. Il 28 gennaio i sindacati Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl hanno diffuso un comunicato stampa nel quale si lamenta la mancata convocazione di un tavolo con le parti datoriali. Il confronto sarebbe dovuto iniziare dopo che, il 22 dicembre scorso, si era svolto un incontro istituzionale presso il ministero della Salute.
I segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, Federico Bozzanca, Roberto Chierchia e Rita Longobardi, hanno dichiarato che, ad oggi, non è stata annunciata nessuna data per il negoziato con le centrali datoriali Aiop e Aris.

I contratti sono scaduti da otto anni, per i lavoratori e le lavoratrici della sanità privata e da tredici anni nelle Rsa. Senza rinnovo, non ci sono prospettive di rivalutazione salariale e di aggiornamento normativo, dicono i sindacati, con una conseguente disparità di trattamento rispetto alla sanità pubblica: per alcune figure, come gli infermieri, il divario arriva a circa 500 euro mensili. Si legge nel comunicato:

Ministero della Salute e Conferenza delle Regioni devono ora assumere un ruolo più incisivo anche nei confronti di AIOP e ARIS, che ricevono risorse pubbliche. L’accreditamento istituzionale deve essere vincolato all’applicazione e al rinnovo dei contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative. Non sono più accettabili ambiguità o rimpalli di responsabilità.

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl hanno annunciato a media nuove iniziative di mobilitazione, dopo gli scioperi che già avevano coinvolto il comparto nel corso del 2025.

Leggi il comunicato integrale:

https://cislfp.it/2026/01/28/sanita-privata-fp-cgil-cisl-fp-e-uil-fpl-proclamiamo-lo-stato-di-agitazione-offesi-300mila-dipendenti-della-sanita-privata-e-delle-rsa/