L’assemblea precongressuale per i pensionati dell’area Ovest di Milano
Divario digitale e tutela del diritto alla salute sono le questioni sollevate dai pensionati nell’assemblea precongressuale della Fnp che si è svolta a Corsico, martedì 21 gennaio, in via Vincenzo Monti 5. Gli iscritti, insieme a Michele Millocca e al nuovo coordinatore di zona Antonio Giacinto, si sono riuniti per il tradizionale confronto in vista del congresso, con la presenza di Nadia Pezzotta, componente di segreteria, e Luigi Maffezzoli, segretario generale Fnp Milano Metropoli.
L’assemblea di Corsico è stata la seconda per la Rls Rho-Bollate-Corsico, dopo l’incontro per gli iscritti del bollatese di del 17 gennaio. I pensionati di Corsico hanno messo in evidenza molti temi: fra questi, le carenze della sanità territoriale e il fatto che molti anziani rinunciano alle cure. Per alcuni si tratta di un problema economico, perché spesso, a causa delle liste di attesa troppo lunghe, la soluzione più veloce resta una visita a pagamento, non accessibile a tutti; per altri l’ostacolo importante è il divario digitale. Prenotare on line una visita medica, consultare il proprio fascicolo sanitario elettronico, accedere all’esito degli esami, chiedere un’esenzione possono diventare operazioni complicate per chi ha poca dimestichezza con il computer o con lo smartphone. Su questo Michele Millocca e Nadia Pezzotta hanno ricordato che sono state avviate in passato iniziative di alfabetizzazione informatica, a cura della Fnp e in collaborazione con gli enti locali, e che sono in programma nuovi progetti di formazione.
Antonio Giacinto ha osservato che bisogna sempre di più fare rete con le altre associazioni sul territorio, soprattutto nel rapporto con le istituzioni.
Luigi Maffezzoli ha ricordato l’esperienza dei punti Salute e ha detto che la riduzione del divario digitale, con iniziative di supporto ai cittadini e di formazione, è tra gli obiettivi della Fnp. Sanità e welfare sono questioni care alla Fnp, locale e nazionale ed è importante preoccuparsi dell’integrazione dei servizi socio-sanitari, in uno scenario in cui la popolazione anziana aumenta e i servizi a lei dedicati, ad oggi, sono insufficienti.
