La nota di Adiconsum. Si fa domanda on line e il debito si può distribuire in più rate rispetto al passato
Pagare a rate le cartelle esattoriali potrebbe essere più semplice quest’anno. Il Decreto legislativo n. 110/2024, in vigore per gli avvisi di pagamento del 2025, cambia le modalità per il contribuente che si trova in temporanea difficoltà economica e chiede di poter saldare il suo debito con il fisco in più tranches. Un articolo a cura di Adiconsum, pubblicato on line il 20 gennaio, sintetizza le novità.
La richiesta di rateizzazione si può fare on line, accedendo e autenticandosi sul sito AdeR, Agenzia delle entrate-Riscossione. Per somme sotto i 120 mila euro, le nuove regole prevedono una domanda semplice, mentre per debiti oltre quella soglia l’agenzia chiede una domanda corredata di documenti. Aumenta il numero di rate in cui è possibile suddividere il pagamento: fino all’anno scorso erano 72, oggi sono almeno 84, per un periodo, cioè, di 7 anni. La rateizzazione a 7 anni vale per le domande del 2025 e del 2026: nel 2027-2028 le rate diventeranno 96, cioè 8 anni e dal 2029 si potrà pagare in 9 anni, con 108 rate. In casi particolari e previa richiesta, la dilazione può anche superare le 108 rate, fino a un massimo di 120.
Pagare a rate i debiti con il fisco: come fare
Il sito web di AdeR, Agenzia delle entrate-Riscossione, pubblica una guida in pdf con tutti i dettagli per sapere come pagare a rate le cartelle esattoriali. La guida specifica chi può rateizzare e come e mette a disposizione un “simulatore”, che aiuta ad avere un’idea sul numero di rate che la regola può autorizzare, a seconda della propria posizione e di quale importo. In ogni caso, il singolo pagamento mensile non può andare sotto i 50 euro.
La richiesta di rateizzazione si può inoltrare on line dal sito, via Pec, anche in presenza, presso gli sportelli di Agenzia delle entrate.
Per i dettagli:
https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/it/
