Il governo stralcia l’emendamento sulle pensioni

Fumarola

Ritirati tutti i provvedimenti annunciati. Fumarola: aprire un tavolo

Il governo ha stralciato dalla legge di bilancio le ultime misure sulla previdenza: riscatto della laurea, adesione automatica alla previdenza complementare, dilatazione dei tempi per la pensione anticipata. Il nuovo emendamento annunciato oggi, 19 dicembre, fa marcia indietro sui provvedimenti che avevano suscitato contrarietà da più parti, Cisl compresa.
Secondo quanto pubblicato dalle agenzie di stampa, le misure sulle pensioni saltano tutte.

Il commento della Cisl è arrivato con una dichiarazione della segretaria generale Daniela Fumarola, a margine del Consiglio Generale della Funzione Pubblica Cisl, a Roma.
Per Fumarola il ritiro della penalizzazione sul riscatto della laurea è stato “una scelta saggia”, perché la misura era sbagliata e antisolidale. La Cisl si era, invece, manifestata a favore dell’adesione automatica alla previdenza complementare per i dipendenti privati. Il punto però, ha detto Fumarola, sta nel fatto che sulla riforma delle pensioni serve un dialogo serio e complessivo:

Abbiamo chiesto anche con determinazione che Opzione Donna venga confermata anche nel 2026 perché le donne sostengono ancora una quota sproporzionata del lavoro di cura, e questo sul piano previdenziale crea svantaggi profondi. Più in generale, bisogna dare certezza e stabilità al sistema previdenziale, e questo non si fa con interventi unilaterali, che creano incertezza nei percorsi lavorativi e di vita di milioni di persone.

Leggi la nota integrale qui

https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/pensioni-fumarola-bene-stralcio-su-riscatto-laurea-ma-serve-tavolo-complessivo-sulla-riforma-del-sistema-pensionistico-per-dare-stabilita-e-certezze-al-sistema-pensionistico/

Per approfondire:

https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2025/12/19/manovra-saltano-le-norme-su-pensioni-tfr-e-assicurazioni.-le-opposizioni-diktat-della-lega_f2a3ae23-ace4-4c6d-9286-9c01c926149c.html