Nell’assemblea precongressuale a Rozzano, i pensionati hanno ricordato i problemi della sanità pubblica
La Fnp non rinuncia a fare battaglie per la tutela della salute. Lo ha dichiarato Luigi Maffezzoli, segretario generale Fnp Milano, nel corso dell’assemblea precongressuale che si è svolta mercoledì 5 febbraio, al pomeriggio, alla Cascina Grande di Rozzano, per gli iscritti e ai collaboratori della Federazione dei pensionati dell’hinterland a Sud di Milano.
Proprio la sanità è stata al centro degli interventi dei pensionati che, qui come in diversi comuni del milanese, hanno lamentato liste di attesa troppo lunghe, carenze del servizio pubblico e un proliferare di strutture private presso le quali molti cittadini, di necessità, si rivolgono sempre più spesso. A pagare le conseguenze di un sistema sanitario nazionale lacunoso sono soprattutto le persone con redditi più bassi e gli anziani, che dopo i settant’anni si trovano spesso a convivere con malattie croniche mentre, in alcuni casi, c’è chi si trova costretto a pagare di tasca propria le cure di riabilitazione e di fisioterapia.
Per contrastare un clima di sfiducia e rassegnazione non bisogna arrendersi: tra i pensionati Sergio Marcello, presidente di Anteas Milano, ha osservato che si deve reclamare a voce alta i propri diritti, come quello delle dimissioni protette, mentre Maffezzoli ha ricordato che, per legge, non esistono agende “chiuse” sulle visite specialistiche.
Sottolineando i problemi attuali della sanità lombarda, Maffezzoli ha detto che la Fnp continuerà a rivendicare migliori servizi sul territorio, sia nel rapporto con le istituzioni, sia mettendo in atto soluzioni concrete, come i punti Salute – uno dei quali è aperto proprio a Rozzano – .
Maffezzoli era affiancato da Nadia Pezzotta, componente di segreteria e da Giorgio Rossetti, coordinatore di zona. In assemblea sono emerse altre tematiche importanti per gli over 65: l’erosione del potere di acquisto delle pensioni, il divario digitale. Anche a Rozzano, come già è accaduto negli altri comuni dell’hinterland, a Rho, a Melegnano, molti over 65 si sentono in difficoltà di fronte alla digitalizzazione dei servizi e chiedono una formazione specifica, ad esempio, sui sistemi di autenticazione come lo Spid e sulle procedure on line.
