Pubblicato il rapporto su reddito e pensione cittadinanza
La pensione di cittadinanza è stata percepita nell’87 per cento dei casi da anziani soli. È uno dei dati che emerge dal Rapporto su reddito e pensione di cittadinanza, che ha analizzato il periodo in cui era in vigore il provvedimento, da aprile 2019 e dicembre 2023 (per alcuni argomenti i dati partono dal 2020, ndr) .
Alcuni numeri: i beneficiari della Pdc sono stati 120 mila nel 2021 e 100 mila nel 2022. Come è accaduto per il Rdc, anche per i pensionati la percentuale più alta di beneficiari era collocata nel Centro e al Sud. Nel 32 per cento dei casi, le richieste venivano da Nord Ovest e da Nord Est. Nell’insieme, le pensioni di cittadinanza erano una minoranza rispetto agli Rdc e sono diminuite negli anni, passando dall’11 per cento nel 2019 fino al 7 per cento nel 2022.
Il rapporto, divulgato dal ministero del Lavoro alcuni giorni fa, è stato elaborato a partire da diverse fonti statistiche (Istat, Euromod, Inps, Anpal, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali).
Pensione di cittadinanza e povertà
I dati su Rdc e Pdc venivano comunicati, negli anni scorsi, in modo aggregato ed era difficile avere un quadro di che cosa stava accadendo nella sola fascia dei pensionati. Il rapporto dedica poche pagine alla Pdc, ma comprende un’interessante analisi dei redditi dei percettori. Nel 2021, il 14% dei nuclei Pdc aveva Isee nullo. Tra questi, il 16% includeva componenti con disabilità per i quali i trattamenti assistenziali non erano inclusi nel calcolo del reddito. Nel 2020, i beneficiari Pdc con Isee nullo erano il 12%, di cui il 20% con componenti con disabilità. Circa la metà dei nuclei Pdc aveva un Isee superiore a 4.000 euro.
La pensione di cittadinanza ha aiutato questi cittadini con importi variabili. Nel 2020 e nel 2021 la maggior parte delle Pdc era inferiore ai 200 euro, mentre nel 2022 sono aumentati i beneficiari di quote anche fino ai 400 euro. Nel 2022, circa un venti per cento ha usufruito di un mensile più alto, 600-800 euro.
Dal 2020, il numero di nuclei familiari beneficiari di reddito e pensione di cittadinanza, nell’insieme, si è attestato attorno ai 1,6 milioni. Nel 2021, il numero di nuclei beneficiari ha superato 1,6 milioni, ed è sceso a circa 1,570,000 nel 2022.
