Disabilità: la sperimentazione non funziona

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Il 2 dicembre in Regione il presidio Cgil Cisl Uil

I servizi per la disabilità e l’assistenza alle persone anziane corrono il rischio di risultare peggiorati dopo gli ultimi interventi legislativi. È quanto emerge dal risultato, paradossale, della sperimentazione avviata nella provincia di Brescia, dal primo gennaio di quest’anno. Domani, martedì 2 dicembre, un presidio unitario di Cgil Cisl Uil Lombardia e dei sindacati dei pensionati manifesterà di fronte al Consiglio Regionale, a Milano, in via Fabio Filzi, per chiedere interventi urgenti sulla questione.

Sulla carta, in base al percorso iniziato dalle leggi 227/2021 e 33/2023, la sperimentazione – che ha coinvolto Brescia e altre 8 province in tutta Italia – sarebbe dovuta servire a riorganizzare e semplificare l’iter per l’accertamento dei bisogni e dell’accesso alle prestazioni. Di fatto, i sindacati hanno constatato un calo delle richieste di prestazioni Inps, accompagnato da maggiori difficoltà degli utenti nelle procedure.

Gli uffici Inps per fare domanda sono in numero minore rispetto alle precedenti commissioni presenti nelle Asst. Manca il personale medico, specialistico e legale e questo ha comportato rallentamenti nelle valutazioni, nelle convocazioni, nelle revisioni e nell’intero processo di accertamento della disabilità. Infine, il costo del certificato medico è aumentato.

I sindacati hanno inviato una richiesta di audizione al Consiglio Regionale sul problema. Nel volantino del presidio, Cgil Cisl Uil avanzano una serie di richieste a Regione e Ministero. In primis chiedono interventi prima di procedere con la sperimentazione, prevista in altre sei province lombarde. Auspicano che per gli over 70 non autosufficienti resti la continuità valutativa garantita dalle Asst; chiedono di formalizzare un sistema stabile di collaborazione coi patronati, soprattutto per la gestione del modulo AP70, per poter aiutare i cittadini nella compilazione della domanda.

(Foto di H.Co via Unsplash) 

Consulta il volantino del presidio del 2 dicembre

2dicembre2025