Il 25 febbraio si è svolto un incontro sulla Cie con i volontari Fnp della Martesana
Una giornata di formazione sulla Carta di identità elettronica ha coinvolto, mercoledì 25 febbraio, a Melzo, un gruppo di collaboratori e volontari della Fnp della Martesana. Presso l’oratorio Sacro Cuore, i 26 partecipanti hanno incontrato i formatori Giovanni Tescione, Mario Borin, Natale Cerminara e Claudia Silivestro, per approfondire i percorsi di attivazione della Cie, le modalità per autenticarsi on line nei siti della pubblica amministrazione, la risoluzione dei problemi più comuni.
Tiziana Ruffini, coordinatrice della Rls, ha organizzato l’incontro insieme al gruppo di informatica della Fnp.
I corsisti hanno raggiunto Melzo da diversi comuni della Rls Adda-Martesana, una vasta area dell’hinterland a Nord Est di Milano che comprende, tra gli altri, i comuni di Segrate, Cambiago, Pioltello, sino a Vaprio d’Adda e Trezzo. Obiettivo formativo del 25 febbraio era preparare i collaboratori e volontari a dare assistenza specifica agli iscritti sulla Cie, attivando veri e propri punti digitali nelle sedi.
L’incontro è stato introdotto da Marino Perotta, segretario organizzativo Fnp Milano; Nadia Pezzotta, componente di segreteria, ha partecipato ai lavori della giornata; Luigi Maffezzoli, segretario generale Fnp Milano, ha concluso l’evento.
Entro l’estate 2026 tutti i documenti di identità cartacei, in Italia, dovranno essere sostituiti dalla tessera con microchip. Facile prevedere che, nei prossimi mesi, crescerà l’interesse per la Cie. Al tempo stesso, lo Spid, nato cronologicamente prima e oggi più diffuso, risulterà meno conveniente, perché dall’inizio dell’anno molti gestori hanno annunciato l’avvio di servizi a pagamento per i titolari.
Ha detto Luigi Maffezzoli:
Il digitale rende più facili molte attività quotidiane e per certe operazioni è diventato necessario. Sappiamo, però, che ci sono fasce di popolazione che hanno meno dimestichezza con la tecnologie e che possono restare indietro: fra di loro, spesso, ci sono persone anziane. Come Fnp vogliamo rispondere a questi bisogni. La formazione per i volontari è un primo passo, il secondo è il servizio di supporto digitale per gli utenti.

